GIUNTI DI TENUTA E DI DILATAZIONE
PER GETTI DI CEMENTO ARMATO IN OPERA
I giunti qui rappresentati sono profilati in P.V.C. stabilizzato
e flessibile di alta qualità, vanno usati per realizzare
giunti di ripresa e di dilatazione verticale e orizzontale
nei getti di
cemento armato, assicurano una perfetta tenuta idrica
anche in presenza di pressioni, nonchè aria e corpi
estranei nelle fessure di costruzioni civili ed industriali,
fondazioni,
canalizzazioni, serbatoi, dighe, gallerie, ecc.
Il particolare P.V.C. usato garantisce un'elevata resistenza
all'invecchiamento, all'aggressione chimica in ambienti
alcalini o acque salmastre, e a soluzioni acide (nel caso
di strutture a contatto permanente con idrocarburi e olii
di estrazione vegetale, deve essere impiegato un tipo
di P.V.C. adatto a queste particolari condizioni di impiego).
I vari tipi sono strutturati per assicurare e resistere
alle sollecitazioni in fase di assestamento, ed adattarsi
ai movimenti voluti dalle escursioni termiche a cui sono
sottoposte le strutture.
POSA IN OPERA
Nel caso di giunti di ripresa, messa in opera la prima
parte di struttura, il getto verrà effettuato a
contatto curandosi che i profili non si pieghino e che
non rimangano sacche d'aria, mentre nel caso di giunti
di dilatazione, nella prima parte del
getto va predisposto il vano per il giunto nell'orditura.
Nella fase successiva va inserita una lastra di materiale
elastico e imputrescibile dello stesso spessore del bulbo
o di misura necessaria (vedi schema A). Nei casi di Waterstop
da posizionare all'esterno delle strutture, i giunti devono
essere inchiodati nei casseri ai lembi, mentre nei casseri
in ferro si
procede al fissaggio con adesivi adatti. In caso di giunti
piatti o con bulbo, i profili vanno posizionati a mezz'aria
dei getti, le estremità delle ali devono essere
legate con tiranti di ferro ogni 30-50 cm. ai ferri di
armatura in modo da evitare che la pressione del getto
e delle vibrazioni di compattamento non sposti o pieghi
i profili. Le giunzioni si ottengono mediante
saldatura delle due teste con aria calda o con apposita
spada termica a 200°C.
DIMENSIONAMENTO
La larghezza del Waterstop deve essere di dimensioni uguali
allo spessore del getto in cemento armato (ad esempio,
per un muro dello spessore di mm. 200 si userà
un profilo da mm.200).
SALDATURA DI COLLEGAMENTO DEGLI ELEMENTI
Il collegamento tra i vari profili può essere realizzato
in cantiere, mediante saldatura dei lembi usando un normale
Leister o una spada termica.
Nel caso si usi una spada termica, si procede come segue:
- l bordi del giunto da scaldare devono essere perfettamente
squadrati
- Si inserisce la spada termica e si fanno fondere i due
elementi per circa 2 mm., poi si pressano l'uno contro
l'altro
- Tenere i due elementi saldati in posizione per 1-2 minuti
e procedere alla manipolazione, dopo l'avvenuto raffreddamento.